Progetto in fase di nascita

Due memorie.
Una rete sportiva da costruire.

Il Fondo Le Due Torri nasce in memoria di Fabio Petruzzelli e Trifone Ragone, entrambi profondamente legati allo sport. L'obiettivo è aiutare le realtà sportive ad accogliere ragazzi e famiglie che rischiano di restare fuori per difficoltà economiche.

Il Fondo non è ancora operativo. In questa fase abbiamo bisogno di far conoscere l'iniziativa, ascoltare il territorio e creare una rete di ASD, SSD, palestre, società e associazioni disponibili a collaborare.

In memoria di Fabio e Trifone

Lo sport come eredità viva.

Questa iniziativa non vuole definire due vite attraverso il modo in cui sono finite. Vuole ricordare due persone dedite allo sport e trasformare la loro memoria in una possibilità per chi oggi rischia di non poter iniziare o continuare un percorso sportivo.

Fabio Petruzzelli · 20 marzo 2026

Ricordare una persona, non soltanto una tragedia.

Fabio è morto per suicidio il 20 marzo 2026. Il Fondo vuole custodire il suo rapporto con lo sport e trasformare il dolore della sua perdita in attenzione, ascolto e opportunità concrete per altri ragazzi.

Trifone Ragone · 17 marzo 2015

Una vita nello sport, interrotta insieme a Teresa.

Trifone fu ucciso il 17 marzo 2015 insieme alla compagna Teresa Costanza. Atleta e uomo di sport, viene ricordato attraverso ciò che lo rappresentava: competizione, allenamento, impegno, forza e appartenenza.

Fabio Petruzzelli

Fabio, dentro lo sport e dentro la comunità.

Tre immagini per ricordare la persona, la presenza e il legame con chi gli è stato accanto.

Trifone Ragone

Trifone, atleta e uomo di sport.

Competizione, allenamento e comunità: immagini che raccontano ciò che lo rappresentava.

Il problema

Molti ragazzi non abbandonano lo sport per mancanza di volontà.

Lo abbandonano perché una quota, una tessera, un’attrezzatura o uno spostamento diventano spese che la famiglia non riesce più a sostenere.

Quando questo accade, non si perde solo un allenamento. Si perde un luogo educativo, una rete sociale, un adulto di riferimento, una routine e spesso una delle poche occasioni per sentirsi capaci e parte di un gruppo.

Momento commemorativo per Fabio

Il Fondo vuole intervenire prima che la difficoltà economica diventi esclusione.

Cosa stiamo costruendo

Prima il confronto con il territorio. Poi il regolamento e l'avvio del Fondo.

Non vogliamo presentare come già funzionante qualcosa che è ancora in fase di progettazione. Il percorso previsto è questo:

01

Far conoscere l'iniziativa

Raccontare il progetto ad atleti, famiglie, associazioni, amministrazioni e imprese del territorio.

02

Ascoltare le realtà sportive

Raccogliere bisogni, criticità e disponibilità da ASD, SSD, palestre, società e associazioni che già lavorano con giovani e famiglie.

03

Costruire l'Albo e il regolamento

Definire requisiti di adesione, criteri di accesso, spese sostenibili, privacy, controlli e rendicontazione.

04

Creare la dotazione iniziale

Solo dopo aver definito regole e responsabilità saranno attivate modalità ufficiali e tracciabili per sostenere economicamente il Fondo.

05

Avviare i primi percorsi

Le associazioni aderenti potranno contribuire ad accogliere ragazzi in difficoltà secondo le condizioni pubbliche del Fondo.

Cerchiamo realtà sportive

Il Fondo non può nascere dentro una sola associazione.

Per renderlo utile abbiamo bisogno di conoscere ASD, SSD, palestre, società sportive ed enti che vogliono contribuire alla progettazione o che, in futuro, potrebbero accogliere ragazzi sostenuti dal Fondo.

  • Raccontaci quali barriere economiche incontri più spesso
  • Segnalaci quali costi impediscono la partecipazione
  • Condividi esperienze e soluzioni già sperimentate
  • Manifesta il tuo interesse a entrare nella futura rete
Contattaci come realtà sportiva

Aiutaci anche solo a spargere la voce.

Conosci una palestra, una società, una scuola sportiva o un'associazione sensibile al tema? Invia questa pagina oppure scrivici indicando il nome della realtà da contattare.

Email:
coachragone@asdplacebofit.com

Cosa potrà sostenere

Il contributo deve rimuovere una barriera reale.

Le voci definitive saranno stabilite dal regolamento del Fondo. La pagina è predisposta per includere:

Quote sportive

Contributi totali o parziali per l’accesso alle attività.

Tesseramento

Costi associativi, assicurativi o federali ammissibili.

Materiale essenziale

Attrezzatura indispensabile per iniziare o continuare.

Altre barriere

Ulteriori costi ammessi dal regolamento, entro limiti chiari.

Comunità raccolta nel ricordo di Fabio

La memoria diventa comunità quando genera responsabilità.

Trasparenza

La fiducia va costruita con regole visibili.

  • Conto o causale identificabile per le donazioni
  • Regolamento pubblico
  • Criteri di accesso e priorità dichiarati
  • Dati aggregati sui benefici generati
  • Nessuna esposizione pubblica dei ragazzi sostenuti senza consenso

La pagina non promette benefici fiscali o modalità di detrazione: questi aspetti dovranno essere verificati e comunicati solo dopo conferma amministrativa.

Domande frequenti

Un progetto serio deve rispondere prima di chiedere fiducia.

Il Fondo è già operativo?

No. È in fase di progettazione e nascita. In questo momento stiamo costruendo la rete delle realtà sportive e definendo il regolamento.

Chi vorrebbe aiutare il Fondo?

ASD, SSD, palestre, società sportive, enti, amministrazioni, imprese, atleti e cittadini interessati a rimuovere le barriere economiche allo sport.

State già raccogliendo denaro?

Non tramite questa pagina. Le modalità economiche saranno attivate solo dopo la definizione del regolamento, dei controlli e delle procedure di rendicontazione.

Come può manifestare interesse un'associazione?

Può scrivere fin da ora a coachragone@asdplacebofit.com, presentando la propria realtà e indicando come vorrebbe contribuire alla progettazione.

Come verranno comunicati gli sviluppi?

Gli aggiornamenti su regolamento, Albo, modalità di sostegno e avvio operativo saranno pubblicati e comunicati alle realtà che avranno manifestato interesse.

La loro memoria può continuare a muovere qualcuno

Due torri non servono a guardare dall’alto. Servono a indicare una direzione.

Quella direzione è uno sport capace di accogliere, proteggere e non lasciare indietro chi parte con meno possibilità.

Entra nella rete che lo farà nascere